Alcune semplici regole per un'interrogazione perfetta di Matematica
1. Spengete il cellulare prima di iniziare.
2. Togliete le cuffie dell'iPod dalle orecchie, o almeno abbassate il
volume. Ho detto di abbassare. Ma mi senti?
3. Evitate di salutare la classe andando alla lavagna come se fosse
l'ultima volta che vi vedranno. Magari e' vero, ma non si puo' sapere.
4. Non piangete, o fatelo di nascosto.
5. Ridete pure, se vi fa piacere. Tanto non sarete gli ultimi a farlo.
6. Cercate di scrivere sulla lavagna, possibilmente da sinistra verso
destra e dall'alto verso il basso. Evitate di usare il dito al posto
del gesso. E viceversa.
7. Di norma non usate emoticon sulla lavagna.
8. Quando cercate aiuto dai vostri compagni, evitate l'uso di
segnalatori luminosi e/o acustici, bandierine di segnalazione, walky
talkie, barattoli di latta collegati da spago incerato.
9. Non rispondete ad una domanda con la bocca piena. Finite di
masticare il panino e dopo rispondete.
10. Non vi pulite le mani (dall'unto del panino del punto 9) sulla
lavagna o sull'insegnante.
11. Non desiderate la domanda d'altri.
12. Evitate di usare l'alfabeto farfallino, a meno che non sia
l'insegnante ad usarlo per primo.
13. Di norma non conviene tenere armi in vista.
14. Appellarsi alla corte internazionale dell'Aia non sempre aiuta.
15. Aiutarsi alla corte internazionale dell'Appia invece si.
16. Se avete saltato il punto 1. e vi suona il cellulare nel mezzo di
una domanda, fate finta che non sia vostro e guardate un compagno a
caso (non sempre lo stesso) con aria di disapprovazione, scuotendo la
testa e sorridendo all'insegnante come per dire "sto cretino, lo
scusi". Nel frattempo cercate di eseguire un tardivo punto 1 senza
essere notati.
17. La dimostrazione "lo ha detto Chuck Norris" non vale in matematica.
18. Se il professore vi sta trollando, voi sfoderate la miglior poker
face di cui siete capaci.
19. La dimostrazione "lo ha detto lei" e' di solito apprezzata, ma
comunque non vale.
20. La dimostrazione "se hanno dato un nome a sto teorema, sicuramente
e' vero, non crede?" e' interessante, ma non vale.
21. Se non sapete la risposta, provate a riformulare la domanda
all'insegnante aggiungendo enfasi e punti interrogativi. Tipo:
"Parlami del teorema di Cauchy" .. "Le parlo del teorema di Cauchy?"
.. "Si, il teorema di Cauchy!" .. "Il teorema di Cauchy?" .. "SI!!" ..
"Si?" .. dopo un po' l'insegnante cambia domanda, di norma.
22. Ogni tanto guardate fuori dalla finestra con aria spaventata; non
sempre funziona, ma se l'insegnante si volta a guardare per
controllare, avete circa 3-4 secondi di tempo tutti per voi. Usateli
bene.
23. Evitate il punto 21. se l'aula e' sprovvista di finestre.
24. Se proprio dovete usare dei bigliettini, evitate di metterli in
posti troppo visibili. Tipo "Prof, scusi, mi regge questo cartello
mentre rispondo?"
25. Antitetica al punto 24, evitate posti troppo nascosti che vi
richiedano manovre azzardate per consultare i bieglietti. Per esempio
spogliarsi durante l'interrogazione per recuperare un bigliettino
inserito sotto la biancheria intima non e' considerato un buon inizio
di interrogazione.
26. Studiate prima dell'interrogazione. Se proprio non ci riuscite,
studiate dopo. Come ultima alternativa, studiate durante.