Il prof bicromatico

Pensieri sfusi di una mente confusa

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Strade

Tutte le mattine, da diversi anni, percorro la strada che mi conduce
al quotidiano vivere quando ancora il traffico e' lontano, la citta'
e' silenziosa ed il giorno e' un'idea. Un lungo viale scortato da
alberi, neri d'inverno, gialli d'autunno, descrive la fine del
tragitto, una sequenza rettlinea che in questo periodo ha il sole
contro. E mentre la macchina avanza nel grigio asfalto, aggrappata
alla legge di gravita', io percorro un altro viale: i rami ritagliano
dal cielo sovrastante una strada invertita, un blu macchiato di rosa
ed arancio, a volte le nuvole a darne spessore, il resto lo fa la
mente. Ed e' in giorni come questi che il divario tra la strada reale
su cui la macchina insiste e la strada immaginata che accoglie
rovesciata la mia testa si fa ampio. Nonostante il rettilineo, mi
perdo.